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Quattro anni dopo

Corre, corre più di te, la vita.


E tu cresci, forse, o torni indietro, sui tuoi passi da sempre sbagliati, gettando via vecchi ricordi di un passato ormai sbiadito.
E cammini, in questo mondo distratto e ignaro di ciò che è diventato.
E respiri, e ti lasci abbagliare dal capriccioso Sole di maggio.

Stelle disordinate adornano con cura, il silenzioso nero della notte, e tu  sorridi amare speranze per giorni migliori, che forse mai arriveranno. 
E non sai più chi sei, ti perdi nel vorticoso  mare alieno di un mondo che ormai non trova più casa tua.

Non occorre capire, in fondo, non c'è nulla da capire in questo ineluttabile nulla, devi solo lasciarti cadere, e fare finta che tutto sia solo un gigantesco palcoscenico, e continuare a far finta di crescere.

Silvio Lorentini
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Il dolore ha la sua soluzione

Si fece tardi ormai, in casa regnava un silenzio piacevole, di quelli che ti fanno compagnia. Me ne stavo davanti la finestra a guardare la luna, appoggiato al termosifone bello caldo.  Il cielo era limpido, si percepiva il freddo pungente dalla limpidezza delle stelle. In quel momento fissando la luna, iniziai a pensare alla mia vita, agli anni che passavano, a ciò che ero diventato. Quella notte mi sentii profondamente solo. Non avevo più certezze, non sapevo più cosa fare né dove andare. Sapevo in cuor mio che qualcosa dentro di me stava morendo, ma non avrei mollato facilmente. Qualcosa di buono doveva pur esser rimasto in questo casino di vita. Poco dopo andai verso il letto, e mi sdraiai. Presi le cuffie,   preparai una buona playlist per rilassarmi, e feci partire la prima canzone, Equinox, degli The American Dollar, in versione ambient. Chiusi gli occhi, e mi feci trasportare da quella meravigliosa atmosfera.  Avevo voglia di piangere, di tirar fuori tutta quella merda che avev…

Sono proprio Itech!

È la prima volta che provo a scrivere un post direttamente dal mio smartphone.
Con queste tecnologie si può fare davvero di tutto. Sono praticamente sdraiato sul mio letto, musica in cuffia, e scrivo. Quanto mi piace scrivere. 
Quando ero piccolo scrivevo ogni giorno (o quasi) nel mio diario segreto, nel quale annotavo e raccontavo di meravigliose esperienze amorose con le mie piccole donne. :) A volte torno a rileggere quelle pagine piene di ingenuità e voglia di essere grande. Quelli si che erano bei tempi! Oggi le cose sono un po' cambiate. I blog hanno di gran lunga sostituito i vecchi fogli di carta e penna, ma non credo siano riusciti a carpire la medesima magia di un qualcosa di scritto a mano. Che ne pensate di tornare per un giorno al passato, e scrivere una bella lettera d'amore alla nostra amata/o??? Bustina, francobollo, e boom via! Messaggio inviato! E poi, non resta che attendere, allorchè in un giorno qualunque, ci ritroveremo la nostra magica lettera di risposta…

Il lago

Sai cosa c'è? Guarda in silenzio. Osserva attentamente. Rimani immobile per un istante, ed assapora la bellezza di ogni respiro.  Dimenticati, e fatti cullare dalla natura che ti circonda.  Ora sei solo. Davanti a te, una piccola cascata che finisce in un lago abbandonato.  Tutto sembra lontanamente perduto; non esiste umana creazione, ma solo natura.  Il mondo e i suoi problemi, sono un vecchio ricordo, non pensarci. Respira profondamente, e ascolta. Una volta scrissi che, solo noi siamo in grado di conoscere pienamente il peso dei nostri sentimenti, di ciò che abbiamo dentro. Per quanto qualcuno possa amarci, nessun altro, al di fuori di noi stessi, può davvero sentire ciò che prova. 
Scesi dalla macchina, e mi incamminai lungo la strada ghiaiata, un piccolo sentiero che portava al lago. Ero solo, e non c'era nessuno in quel posto. La natura sovrastava ogni cosa, e la calma di quel luogo abbandonato da tutti, rifletteva il mio stato d'animo.  A pochi metri dal confine tra la ri…

Questioni di tempo

È tutta una questione di tempo. Il tempo. Mera invenzione umana. Pietra angolare su cui poggia la nostra esistenza. Il mondo di oggi è spaventosamente veloce, complesso, socialmente problematico. Ormai viviamo in un’epoca in cui il progresso e l’evoluzione corrono molto più velocemente dell’uomo. E più il tempo scorre, più la velocità aumenta. Pensate alla radio, ad esempio. Questo straordinario ingegno, ha impiegato oltre un secolo, per entrare e radicarsi nelle case di ognuno di noi. Più di cento anni. Pensate a internet. Dalla creazione del world wide web, degli anni 90, questa nuova forma di comunicazione ha impiegato meno di 20 anni per rivoluzionare e ribaltare completamente il mondo e il nostro modo di relazionarci. Fino a 10 anni fa sarebbe stato impensabile che un telefono potesse collegarsi ininterrottamente a internet in maniera multimediale, e capace di scattare fotografie in alta definizione oppure di misurare la temperatura e l’umidità dell’ambiente.  In un decennio, le …

Eccomi

Ciao a tutti amici lettori! Finalmente riesco a trovare un po' di
tempo per scrivere qualcosa, visto che non vi faccio compagnia da un bel po'. Come potete vedere, sono cambiate un po' di cosine nel mio mondo virtuale. A causa di alcuni problemi di gestione con l'amico con cui avevo creato il precedente Blog, ho dovuto chiudere i battenti, e ricreare tutto da zero. Mi è dispiaciuto molto, ci avevo dedicato un sacco di  tempo. Fortunatamente però, sono riuscito a salvare alcuni post che avevo pubblicato, e ho deciso di riportare qui, quelli a me più cari. Questo spazio, sarà destinato soprattutto alle cose che scrivo, almeno per adesso. Anche perchè, non riesco a trovare un modo per postare i video degli Audiobook, senza andare ad intasare troppo la Homepage. Ergo, per chi volesse ascoltare le letture, potete cliccare sulla pagina Youtube, e ascoltare tutte le pubblicazioni inserite nel mio canale. Vi ricordo anche di iscrivervi, se non lo avete ancora fatto! A breve arr…

Che cosa vediamo?

Sono completamente avvolto dalle coperte, che faccio fatica anche a scrivere con il portatile,
ma non so perchè, non riesco a dormire questa sera. Quando la notte arriva, tutti i nodi vengono a galla, e le nostre riflessioni più intime e profonde, reclamano di essere ascoltate.
Noi esseri umani, dotati di pensiero e intelletto, creature spaventosamente complesse, capaci di sognare cose straordinarie e di odiare fino alla follia, costruiamo idee, inventiamo strumenti capaci di migliorare e di distruggere, percorriamo inesorabilmente il nostro cammino evolutivo , lungo una meta non bene definita. Ossessionati o disinteressati dalla morte, portiamo avanti con grande voluttà il nostro diritto alla vita. Ma come ben sapete, vivere, non è semplice.. Apriamo gli occhi, guardiamoci intorno. Che cosa vediamo? Siamo immersi in una società liquida sempre più frenetica e costretta ad adeguarsi alle attitudini del gruppo, crediamo di essere liberi, ma è solo un' illusione. È un sistema che ci al…